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giovedì 15 settembre 2011

179. Per non dimenticare


Padre Pino Puglisi, ucciso dalla mafia il 15 settembre 1993.

La domanda è: qualche rete televisiva se ne ricorderà ?


venerdì 21 maggio 2010

129. Quando un amore finisce ...


E' triste vedere un amore che finisce: è il momento in cui, spesso, si tira fuori tutto il rancore, il dissapore, l'astio che si è tenuto dentro per anni: il rasoio lasciato - usato - sul lavandino, la mancanza di tante piccole attenzioni, gli anniversari dimenticati, le serate passate a giocare a calcetto, l'asse del bagno mai tirata su: è triste!

20 aprile 2010

il giornale

Berlusconi: "Intesa con Fini non dipende da me". La Russa e il fronte di ex An: "Noi col premier".

Il premier ribadisce che ricucire lo strappo con Fini non dipende da lui: "Una scissione è contraria alle ragioni per cui il Pdl è nato".

Finiani divisi. A Milano gli ex An firmano un documento che li impegna a restare nel partito. A Roma media Alemanno. Gianfranco come Gaber? Fatevi uno shampoo.

Libero


21 aprile 2010

Fini battezza la corrente del "dissenso". Pdl-Lega da Berlusconi: "Idee confuse"

Riunione tra i parlamentari fedeli a Fini: nasce una corrente interna.

La terza carica dello Stato cita Pound e attacca: "Non ho intenzione di togliere il disturbo né di stare zitto". Critica il rapporto con la Lega e difende Saviano. In 50 firmano il documento, ma in 76, guidati da Alemanno, La Russa, Meloni e Gasparri, ne siglano uno contrario.

Il Cavaliere non ci sta: "Se Gianfranco resta, si adegua". Ma ormai è in minoranza anche tra gli ex di An

22 aprile 2010

Pdl, in direzione il duello con Fini Berlusconi: "Correnti sono metastasi".

Si riunisce la direzione nazionale del Pdl. Tam tam tra i parlamentari: "Tutti presenti perché c’è la possibilità che si votino dei documenti". Berlusconi ai suoi: "Non ho risposte da dare a Fini, ma lo ascolterò". La Russa: "L'errore più grande è stato non sconsigliare a Fini la guida della Camera". Ma Pisanu apre: "La minoranza si può fare"

23 aprile 2010

Pdl, direzione infuocata: Fini strappa E Berlusconi: "Se fai politica, dimettiti".

All’auditorium della Conciliazione la direzione del Pdl. Berlusconi tende la mano: "Entro l'anno il congresso".

Fini: "Criticare non è tradire". Poi accusa il Pdl di appiattirsi sulla Lega. Immediata replica di Berlusconi: "Rilievi di poca importanza. Se fai politica lascia la Camera". E' bagarre.

In chiusura il documento conclusivo: passa con solo 11 voti contrari. Fini: "Molto minoritari, ma rivendichiamo il diritto di discutere. Non lascerò né il partito né la presidenza". I supporter litigano in rete

Roma - "Berlusconi, te lo dico in faccia, raramente il tradimento è in chi parla apertamente", dice Fini. "Non dire a me cose che non ho mai detto", alza la voce Berlusconi che lo interrompe dal palco. E' la resa dei conti fra il premier e il presidente della camera. Ad aprire la direzione del Pdl è proprio Berlusconi: "Convocheremo il congresso entro l'anno". Senza mettere "in discussione la leadership", Fini chiede di fare chiarezza su più punti: l'identità del partito, l'appiattimento sulle tesi della Lega, la legalità e l'attuazione del federalismo. Immediata la replica di Berlusconi: "Mi sembra di sognare. Se fai politica lascia la Camera".

I ventidue finiani che si erano iscritti a parlare ritirano la richiesta di intervento: "Già costituita la minoranza". E Fini chiarisce: "Non ho nessuna intenzione di dimettermi dalla presidenza della Camera. Né tantomeno di lasciare il partito".




24 aprile 2010

Scontro con Fini, Berlusconi va avanti: "Un nuovo predellino? Buona la prima".

Dopo lo scontro alla direzione di ieri, Berlusconi pronto a azzerare il peso politico di Fini e C. Bocchino verso la sfiducia alla Camera. Via le deleghe a Urso e gli incarichi ai frondisti. Poi assicura: "Un nuovo predellino? Buona la prima". Verdini accusa Fini: "Tradito il patto con gli elettori".

Il presidente della Camera: "Sulle riforme istituzionali è possibile la condivisione. Legge elettorale, uninominale soluzione migliore".

Roma - Il predellino è quello vero, quello della Sollers che gli viene consegnata a Palazzo Chigi. Poi c’è il predellino "virtuale", quello dal quale nacque il Pdl. Bella occasione per una battuta di Silvio Berlusconi che gioca su reale e traslato, sotto il colonnato di Palazzo Chigi, in questi giorni così tesi per il Pdl. "C’è anche un meraviglioso predellino...", dice il presidente del Consiglio riferendosi al fiammante 4x4 punzonato con il numero 001 in suo onore.


E qui il Silvio nazionale ripropone un suo classico ...

25 aprile 2010


Berlusconi su Fini: "Mai litigato con nessuno".

Il premier: "Non sono mai stato protagonista di burrasche e non ho mai litigato anche perché per litigare bisogna essere in due e l’ho detto anche a chi ha cercato di farlo. Sono sempre stato sereno. Sono convinto di quello che sto facendo. Se l'angelo della morte arriva ho la coscienza pulita".

Milano - Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, si dice "sempre sereno" nonostante le divisioni accese all’interno del Pdl. "Non sono mai stato protagonista di burrasche - ha spiegato il premier uscendo dal Teatro alla Scala dove ha partecipato alla cerimonia per il 65esimo anniversario della Liberazione - e non ho mai litigato anche perché per litigare bisogna essere in due e l’ho detto anche a chi ha cercato di farlo". "Io sono sempre stato sereno - ha continuato il premier - e non ho mai dato risposte piccate in tanti mesi e continuo a essere sereno. Sono convinto di quello che sto facendo".

"Io poi, ad una età in cui sono in pace con me stesso - ha proseguito - non ho rimpianti, non ho rimorsi, non ho mai fatto male a qualcuno e quando vado a letto la sera e mi guardo allo specchio penso che se stasera l’angelo della morte arriva mi prende con la coscienza pulita".

26 aprile 2010

Pdl, Fini: "Il voto anticipato è da irresponsabili". E Berlusconi: "Costruiamo l'Italia del futuro".

Fini boccia le elezioni anticipate e assicura: "Non mi dimetto per aver espresso opinioni politiche".

Il premier: "Andare oltre il compromesso dei padri costituenti".

Bondi: “Fini torni in carreggiata”.

Insomma, sembrano le classiche incomprensioni tra innamorati quando all'orizzante si profila la paura che un amore sia finito perché - forse - nella loro storia inizia ad insinuarsi un amante ... padano!

E dire che la loro storia era iniziata così bene, con la classica promessa di amore eterno


venerdì 9 aprile 2010

101. "Vero o falso?" - Biografia (non autorizzata) di Mr B. (parte 40/40)


"Vero o falso?"


"Tutti i partiti della Cdl hanno provveduto a firmarlo. Anche Umberto Bossi, pagina per pagina". Poi, una precisazione: "Fino ad ora il gioco delle tre punte ha funzionato, ma adesso si è convenuto che il capo della coalizione sono io".

(24 febbraio '06)

La celebre espressione L'état, c'est moi, ("Lo Stato sono io"), viene attribuita a Luigi XIV, il re francese famoso per aver instaurato una monarchia assoluta, accentrando i poteri dello Stato nella propria persona. La frase determina la tipologia di regime politico istaurata dal sovrano, cioè quella di stato personale, nel quale si assiste ad una identificazione tra la persona del monarca e lo Stato.

Nel linguaggio comune questa espressione viene usata in maniera bonaria e scherzosa per indicare una persona alquanto egocentrica e superba.

___________

Ha salvato l’Alitalia?

Falso, ha diviso in 2 l’Alitalia la parte buona l’ha svenduta a 4 industrialotti che in larga parte non sanno nulla di compagnie aeree e magari sono pure dei condannati (es. Ligresti immobiliarista condannato per tangenti), la parte cattiva con debiti ed esuberi è invece rimasta a carico dello Stato cioè di noi Italiani che dovremo pagare con le nostre tasse debiti ed esuberi, come se non bastasse la nuova compagnia costituita(cioè la Cai) avrà il monopolio su diverse tratte nazionali(essendosi fusa con AirOne).

l governo, infatti, ha dovuto tramite legge derogare alla normativa Antitrust cioè ha dato il permesso alla nuova società Cai di operare senza rispettare la normativa Antitrust inoltre come se se non bastasse alla fine è stato pure venduto un pacchetto azionario del 25% di Alitalia ad AirFrance che è diventata così il primo azionista di Alitalia(con buona pace dell’Italianità tanto sbandierata).

Quindi alla fine gli Italiani se la sono presa in quel posto dovendosi pagare diversi miliardi di euro per debiti, esuberi, prestito ponte,ecc…


http://img126.imageshack.us/img126/6959/alitaliatj8.png


Ha salvato Napoli dalla spazzatura?

Falso, la situazione dei rifiuti a Napoli è sostanzialmente come prima, l'unica cosa che è stata un pò ripulita è il centro ma la periferia di Napoli e la provincia di Napoli sono esattamente come prima se non peggio, anzi quel poco che è stato fatto (cioè il centro di Napoli) non va nemmeno attribuito a Berlusconi ma a Prodi infatti quello è stato reso possibile grazie all'apertura di 2 nuove discariche una a Savignano Irpino e l'altra Sant'Arcangelo Trimonte, infatti l'ordinanza che lo dispone porta la data del 5 marzo 2008 e la firma di Romano Prodi.

Tutto documentato da Report:
http://www.rai.tv/mpplaymedia/0,,Rai...151932,00.html

e da vari siti internet amatoriali come:
http://www.laterradeifuochi.it/

Ha tolto l’Ici sulla prima casa alle famiglie povere?


Falso, Prodi aveva già tolto l’Ici a tutte le prime case di valore catastale medio e basso con la Finanziaria del 2008, Berlusconi ha completato togliendo l’Ici alle famiglie più ricche e benestanti che non ne avevano certamente bisogno.
http://www.legalefiscale.it/content/view/136/2/


Come se non bastasse l'Ici alle famiglie più ricche è stata tolta con fondi che erano precedentemente stati destinati a finanziare opere infrastrutturali e che ora non ci sono più:
http://img125.imageshack.us/img125/4...caleicivl4.png

Ha aumentato la sicurezza?

No, anzi durante il precedente governo Prodi ha sfruttato i suoi media affinchè tramite le sue televisioni aumentassero le notizie di reati mentre i dati andavano esattamente nella direzione opposta cioè i reati diminuivano e così facendo ha fatto aumentare il dato della insicurezza percepita.

Basta guardarsi i dati suoi reati, sulle notizie dei reati e sulla sicurezza percepita dal 2006 al 2008 e si vede chiaramente come i reati diminuiscano mentre le notizie aumentano e di conseguenza aumenta anche l’insicurezza percepita:
http://img53.imageshack.us/img53/730...rcepitada1.jpg


Finanziamento forse dell`ordine

Durante il nuovo governo Berlusconi non ha fatto nulla di concreto per migliorare la sicurezza anzi ha pure tagliato alle forze dell’ordine:
http://img99.imageshack.us/img99/3374/sicurezzazv2.jpg



Ha risolto il problema delle intercettazioni?

Ha abolito la possibilità di fare intercettazioni telefoniche per i reati con pene sopra i 10 anni(cioè la stragrande maggioranza dei reati), così facendo ha tolto alla giustizia italiana un importante strumento di indagine per scoprire e condannare criminali.

http://www.repubblica.it/2008/05/sez...ordo-lega.html


Ha risolto i problemi della giustizia?

Ha approvato il lodo Alfano cioè l'immunità totale per qualsiasi reato commesso (paradossalmente anche se stuprasse un bambino in pubblica piazza non potrebbe essere processato) sia prima che durante lo svolgimento di una delle 4 più alte cariche dello Stato(cioè Presidente del Consiglio della Repubblica della Camera e del Senato).

Questo nonostante l'articolo 3 della Costituzione dica che i cittadini sono ''eguali davanti alla legge'' e nonostante nella scorsa legislatura berlusconiana la Corte Costituzionale avesse già abrogato il Lodo Schifani (di contenuto sostanzialmente identico).
http://www.corriere.it/politica/08_l...4f02aabc.shtml

Ha approvato una leggina ad personam per Corrado Carnevale (quel magistrato che fu noto come "l'ammazzasentenze", per via dei processi di mafia che annullava dalla Suprema corte per vizi formali) per consentirgli di ricoprire l'incarico di primo presidente della Cassazione alla veneranda età di 80 anni anche se i colleghi vanno in pensione a 75.
http://www.repubblica.it/2008/09/sez...carnevale.html


Ha mantenuto le sue promesse in favore dei dei posti di lavoro?

Nel 2001 aveva sottoscritto un programma che prometteva l`impegno per "almeno un milione di posti di lavoro in cinque anni".

Ha abrogato l`art. 18 (Licenziamento senza giusta causa e giustificato motivo oggettivo) dello Statuto dei lavoratori ed ha dichiarato "Cambierei tutto lo Statuto" (Il Sole 24ore, 4 marzo `08).

Ha abrogato la legge che vietava le dimissioni in bianco.
Nel 2007 il governo Prodi aveva approvato la legge n.188 del 17 ottobre 2007 che andava a vietare quella pratica molto diffusa di far sottoscrivere le dimissioni in bianco al lavoratore in via preventiva al momento dell'assunzione (così da poter poi ricattare e licenziare il lavoratore in qualsiasi momento), questa è stata una delle prime leggi abrogate dal neogoverno Berlusconi appena insediatosi.
http://it.wikipedia.org/wiki/Dimissi...ioni_in_bianco




Ha combattuto l`evasione fiscale?

In campagna elettorale Berlusconi ha sempre anninciato il massimo impegno per contrastare l`evasione fiscale, il "nemico da sconfiggere (...) una forma di ingiustizia che penalizza i cittadini onesti e l`intero sistema Paese".

(http://www.governoberlusconi.it/detail.php?id=521&idf=512&ids=467)

Ha abrogato le norme sul contrasto all'evasione fiscale approvate dal governo Prodi che avevano permesso di far incassare allo stato diversi miliardi di euro di evasione fiscale.
http://www.fiscooggi.it/reader/?MIva...giornale=30715



In Europa vota a favore dei paradisi fiscali ed ha approvato il piano per lo scudo fiscale.
http://img516.imageshack.us/img516/763/evasione1ty8.jpg



Ha mantenuto fede agli impegni in materia ambientale?

Sul sito http://www.governoberlusconi.it/detail.php?id=292 Berlusconi ha indicato nei premi e negli incentivi gli strumenti per realizzare il risultato ambientale, in linea col pacchetto europeo su clima ed energia, approvato a fine dicembre 2008.

Ma ha abrogato gli ecoincentivi cioè le detrazioni del 55% sui lavori di riqualificazione energetica sulla casa(impianti solari termici, impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione, finestre con doppivetri,ecc...) introdotti da Prodi con la Finanziaria 2007 e confermati sempre da Prodi con la Finanziaria 2008 (cd. `pacchetto anticrisi`).
http://www.lavoripubblici.it/2007/de...JOREl3TWc9PSI7

Ha abrogato l'obbligo di allegare all'atto di compravendita (o di locazione) di un immobile l'attestato di certificazione energetica che andava incontro all'interesse di acquirenti e inquilini di conoscere l'efficienza energetica di un'abitazione prima dell'acquisto.
http://www.lavoripubblici.it/2007/de...JNemd5Tmc9PSI7


"Italia-Francia: accordo sul nucleare":«PRESTO LE CENTRALI» - «Dobbiamo svegliarci dal nostro sonno, adeguarci, perché il futuro è nell'energia rinnovabile e nel nucleare - ha detto Berlusconi in conferenza stampa -. Collaboreremo alla realizzazione di altre centrali nucleari in Francia e in altri Paesi e affronteremo la costruzioni di centrali nucleari in Italia, con al nostro fianco la Francia che ci ha messo a disposizione il suo know-how, ciò che ci consentirà di risparmiare diversi anni e iniziare la costruzione delle centrali in un tempo assolutamente contenuto». Il premier ha attaccato la sinistra: «Eravamo protagonisti del nucleare negli anni '70, poi per il fanatismo ideologico di una parte politica abbiamo interrotto la costruzione di due centrali che erano vicine ad essere completate. Ora la Francia con grande generosità apre a noi e ricordiamo che loro hanno la possibilità di produrre l'80% del loro fabbisogno con il nucleare, un'energia pulita in un sistema di sicurezza che consente ai francesi di pagare l'energia che consumano la metà di quanto pagano gli italiani». Soddisfatto anche il presidente francese: «Vogliamo sviluppare l'energia pulita insieme agli italiani. Vogliamo lavorare, e così deve fare l'Europa, per rispettare i propri impegni e sviluppare il nucleare e le energie rinnovabili. Per il 2020 bisognerà sviluppare centrali in maniera massiccia e nessuno deve porre veti». (Corriere della Sera, 24 febbraio `09)



Ha mantenuto l`impegno di costringere La Libia a bloccare l`arrivo di immigrati clandestini?

Ha regalato 5 miliardi di euro ad un dittatore come Ghedaffi e nonostante ciò gli sbarchi di clandestini continuano ad aumentare.
http://www.lastampa.it/redazione/cms...6063girata.asp

In 2 soli giorni tra Natale e Santo Stefano sono sbarcati 1000 nuovi clandestini.
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleO...lesView=Libero

Un'immigrazione nel 2008 che non solo non diminuisce, non solo non rimane stabile ma continua ad aumentare ed anzi abbiamo pure avuto l'aumento più alto della storia con un +16,8% rispetto al 2007.
http://img172.imageshack.us/img172/3...azione1mt2.jpg

"Berlusconi in Libia invita Gheddafi: venga al G8 con la sua tenda" (La Repubblica, 3 marzo `09)



Ha messo mano alla riforma dell`istruzione?

Ha approvato la ''riformà' Gelmini che in realtà non è una riforma perchè non fa altro che tagliare, tagliare, tagliare infilandoci in mezzo anche quelche grembiulino giusto per dare una parvenza riformatrice(o conservatrice visto che si torna indietro di 15 anni).
http://img301.imageshack.us/img301/3...gelminitu1.jpg


Ha, finalmente, approvato la class action?

Ha rinviato per ben 2 volte l'entrata in vigore della legge sulle class action (azioni collettive a tutela dei consumatori) approvata dal governo Prodi che sarebbe dovuta entrare in vigore a giugno 2008 e come se non bastasse ne ha ridotto la portata infatti potrà essere utilizzata soltanto per gli illeciti avvenuti a partire dal primo luglio 2008 ed inoltre si concede maggiore potere di filtro ai giudici sull'ammissibilità.
http://www.repubblica.it/2008/12/sez...vio-class.html



Ha risolto il conflitto d`interessi, almeno per quanto riguarda il sistema radio-televisivo?

Ha introdotto la ‘’Tassa Sky’’ ai quasi 5 milioni di abbonati Sky raddoppiandogli l’Iva sull’abbonamento.
Siccome in questi anni Sky stava crescendo e stava facendo concorrenza a Mediaset rubandogli telespettatori e quindi introiti pubblicitari il premier ha pensato bene di approvare una nuova leggina(in conflitto di interessi) per tirare una bella mazzata agli abbonati Sky così da fargli disdire l’abbonamento e ridimensionare così Sky a favore di Mediaset e a scapito del pluralismo e della concorrenza.
http://www.youtube.com/watch?v=icK2jfJ9KGM


Il governo ha reintrodotto l'obbligo dei bollini Siae tramite decreto nonostante una sentenza contraria della Corte Europea:
http://img301.imageshack.us/img301/522/bollinosiae.jpg
http://punto-informatico.it/2596329/...i-bollini.aspx

Ecco come il governo con vari decreti sta procedendo allo smantellamento dei decreti sulle liberalizzazioni approvati dal precedente governo:
http://canali.kataweb.it/kataweb-con.../?ref=rephpsp1


Ha riordinato e razionalizzato il sistema pensionistico?

Il 29 marzo 2008, a Catanzaro, Berlusconi lancia una `formidabile ` stoccata all`avversario alle prossime elezioni: «Veltroni ha detto che avrebbe aumentato di 400 euro le pensioni minime. In tanti hanno pensato che si trattasse di un dato mensile, invece è annuale: vuol dire 30 euro al mese, un euro al giorno. Un po' poco, mi sembra...» (La Repubblica, 20 marzo `08).

Sempre nel marzo 2008 Berlusconi dichiara: “Il problema delle pensioni e’ che non sono state adeguate all’aumento del costo della vita. Sarebbe un fatto fondamentale e di giustizia introdurre un adeguamento ai prezzi, soprattutto a partire dalle pensioni piu’ basse”.

Lo ha affermato Silvio Berlusconi, intervistato da ’Studio aperto’, il quale dopo aver ricordato che il suo governo nel 2001-2006 e’ stato il primo ad aver aumentato le pensioni minime ha rilevato: “Finora l’adeguamento e’ stato dell’1,6%, mentre l’aumento medio dei prezzi e’ stato del 4% ma per pane e pasta l’incremento e’ stato del 12 e 14%”. Berlusconi ha ricordato che stavolta anche il Partito dei pensionati, che alle ultime consultazioni prese 330 mila voti “sta nel il Pdl” e quindi “i pensionati che hanno votato per Fatuzzo voteranno per il Pdl, anche considerato cio’ che abbiamo fatto per loro e cio’ che ci ci impegniamo a fare”.


Bari - «Il tema non è attualmente all'ordine del giorno. Questo non vuol dire che la questione prima o poi non debba porsi, ma questo non è certo il momento adatto. La riforma delle pensioni non può essere uno strumento per fare cassa». Lo dice il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, intervistato dalla Gazzetta del Mezzogiorno.

Rispondendo indirettamente alle sollecitazioni del governatore della Banca d'Italia, Berlusconi, sottolinea che «la materia deve essere affrontata con calma perché è estremamente delicata. E comunque - aggiunge - senza toccare alcun diritto acquisito dai nostri pensionati». Secondo Berlusconi, «occuparcene ora, nel pieno dell'emergenza economica, darebbe al nostro intervento caratteristiche appunto di emergenza, del tutto diverse da quello che vogliamo fare: una grande riforma di sistema condiviso dalla parti sociali. Oggi - conclude - creeremmo solo ulteriori preoccupazioni alla gente" (Gazzetta del Mezzogiorno, 31 maggio `09).

Ma, intanto, a dicembre 2009, imponeva un prelievo forzoso sul TFR depositato presso l`INPS: 3,1 miliardi di TFR che i lavoratori hanno lasciato all'Inps, da quali risorse saranno rimpiazzati?
Ancora una volta i lavoratori dipendenti privati sono stati fregati, il TFR all'Inps se ne impossessa il Governo Berlusconi, alla quale porrà il voto di fiducia senza ascoltare opposizione e sindacati.
Pertanto nessuna possibilità di discussione o di modifica in aula alla Camera,




Ha messo ordine nei conti del debito pubblico?

Catanzaro, maggio 2008. La sfida passa dalla Calabria, regione «in bilico» e i toni si fanno sempre più accesi.

Berlusconi arriva a Catanzaro dopo una tappa a Taormina, dove al convegno della Confagricoltura rilancia un suo cavallo di battaglia della campagna elettorale: dalla dismissione del patrimonio demaniale inutilizzato «si potrà recuperare un punto di Pil ogni anno. In questo modo si potrebbe portare in cinque anni il debito pubblico sotto il 5% del Pil».


Cionostante, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, in un passaggio del discorso di presentazione dei piani di investimento di Malpensa e Fiumicino oggi a Villa Madama ha detto: "Il debito pubblico che abbiamo ereditato non deve impedire l'innovazione e la realizzazione di infrastrutture". Poi ha continuato: "Vanno stimolati investimenti pubblici e privati verso cio' che e' piu' urgente e - ha continuato Berlusconi - a dicembre, massimo gennaio, inizieremo la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina» (Gazzetta del Mezzogiorno, 31 maggio `09).


Nel 2010 la parola d`ordine di Palazzo Chigi corregge leggeremente la rotta con un nuovo appello al mondo industriale e ai cittadini italiani: "L’ottimismo, il coraggio, la volontà e la speranza possono farci uscire e in fretta dalla crisi che domina da alcune settimane: se tutti mettessimo in campo lo stesso ottimismo, potremmo guardare con più sicurezza al futuro che ci aspetta" (Il Giornale, 14 gennaio `10).


Peccato che i conti pubblici del 2008 in rosso con un fabbisogno raddoppiato rispetto al 2007 passando da 26,5 miliardi a 52,9 miliardi.
http://www.corriere.it/economia/09_g...4f02aabc.shtml







lunedì 18 gennaio 2010

65. "Io sto con le minoranze" - Biografia (non autorizzata) di Mr B. (parte 4/40)

"Io sto con le minoranze?"


"Appartengo alla minoranza silenziosa. Sono di quei pochi che non hanno più nulla da dire e aspettano. Che cosa? Che tutto si chiarisca? L'età mi ha portato la certezza che niente si può chiarire: in questo paese che amo non esiste semplicemente la verità. Paesi molto più piccoli e importanti del nostro hanno una loro verità, noi ne abbiamo infinite versioni. Le cause? Lascio agli storici, ai sociologi, agli psicanalisti, alle tavole rotonde il compito di indicarci le cause, io ne subisco gli effetti. E con me pochi altri: perché quasi tutti hanno una soluzione da proporci: la loro verità, cioè qualcosa che non contrasti i loro interessi".

(Ennio Flaiano, La solitudine del satiro, Rizzoli, 1974, p.207)


Quadrati, che si era prepato sull`argomento, prende la parola: “Caro Elvio, ... permetti che ti chiami `caro`?".

"Hai mille volte ragione quando affermi che questa Costituzione e` il frutto di un`ideologia corrotta dai comunisti
(Corriere della Sera, 8 febbraio `09): deve essere rivista ed io ho trovato, credo di aver trovato una soluzione che si risolva anche in un`opportunita' di risparmio per le esauste casse del BelPaese”.

Quadrati: "Ma chi era costui?" qualcuno si potra` domandare.

Quadrati, gia` brillante studente liceale al Pietro Colletta di Avellino, si iscrive nel '75 nella Partitocrazia Cristiana e nel 1979 fonda il movimento Proposta '80, vicino alle posizione di Gerry Bianco e in antitesi alla leadership provinciale e nazionale di Ciriaco Re Mida.

Laureato in giurisprudenza (come Pippo Baudo e Renzo Arbore), giornalista, aderisce alla dissoluzione della Partitocrazia Cristiana e, quindi, allo Spartito Popolare Italiano con il quale viene eletto deputato nel 1994.

Nel 2006 viene eletto senatore, "ospitato" nelle liste di Sforza Italia che ha concesso il diritto di "tribuna parlamentare".

Rilascia un'intervista nella quale, riprendendo uno slogan delle Brigate Rosse, fa un'affermazione che fa discutere: "Colpire un pm per educarne altri cento" (La Stampa, 21 luglio `08).

Cattolico praticante, annuncia un progetto di legge sulle unioni civili che tuteli i diritti dei gay, noto con l'acronimo DiDoRe (Diritti e doveri di reciprocità dei conviventi), entrando in polemica con lo Svenire, organo di stampa della CEI e con il settimanale cattolico Famigliola Cristiana (La Repubblica 17 settembre `08).

Il 29 aprile 2009, prima delle Europee di giugno 2009 dichiara:) "Domani non andrò in Consiglio dei Ministri, per me comincia una lunga vacanza. Sono deluso ma tacerò per non disturbare la campagna elettorale del partito, alla cui fondazione ho contribuito e nel quale non mi è stato permesso di indicare un solo candidato. Naturalmente sosterrò il PdL e darò la preferenza a Elvio Bernasconi, ma solo in quanto mio testimone di nozze" (La repubblica 29 aprile `09).

Sempre nel 2009 la sua sopraffina genialita` ha un`intuizione tanto semplice quanto rivoluzionaria: durante una semplice intervista tocca un tema che suscita le ire dei sindacati, definendo la pausa pranzo "un danno per il lavoro ma anche per l'armonia della giornata" e aggiunge: "A me - dice - non è mai piaciuta questa ritualità che blocca l'Italia". E dopo il fuoco di reazione fatto da sindacati e opposizione (per loro ogni occasione e` buona!) il ministro ha precisato: "Non ho fatto nessuna proposta di abolire questa pausa. Ho solo detto che io l'ho abolita da vent'anni".

"Non possiamo imporre ai lavoratori quando mangiare - aveva detto in precedenza - ma ho scoperto che le ore più produttive sono proprio quelle in cui ci si accinge a pranzare". Secondo Quadrati "chi svolge una attività in modo autonomo, abolirebbe la pausa pranzo" (TGcom, 24 novembre `09).

Ma torniamo all`idea partorita dal Quadrati.

“Da lungo tempo andiamo dicendo che 630 deputati cui vanno sommati 315 senatori – senza considerare tutti i senatori a vita – rappresentano non solo motivo di caos in termini di dibattito parlamentare, ma anche, se non soprattutto, un incredibile fonte di spesa per l`erario!”.

“Ora – disse mentre il suo sguardo si faceva quasi luciferino – la mia soluzione e` tanto semplice quanto, mi si conceda il termine, geniale: riduciamo il numero dei parlamentari!".

“Seeeeeeeee, bella trovata: ha inventato l`acqua calda
– tuonarono un po` tutti – come se non ci avessimo gia` pendsato noi ...”.

“Ma, vedete, cari amici, la mia idea e`: dimezziamo il numero dei deputati e dei senatori cosi`, con un taglio secco: ZAK!!! Diciamo ... all`incirca 300 deputati e 150 senatori, mi seguite? ...”.

“Bene, applichiamo un correttivo - un correttivo e` sempre necessario per l`opinione pubblica– che io chiamerei ... `chi vince piglia tutto, ... senza essere troppo prepotente': noi, che avevamo la maggioranza ci prendiamo un 290 deputati ed un 280 senatori: se il popolo democraticamente ha scelto a maggioranza noialtri e` ... perche` voleva noi, altrimenti avrebbe votato per gli altri!”.

“Certo, ci saremmo potuti prendere tutto, ... ma noi siamo democratici ed in democrazia bisogna tutelare le minoranze: una pattuglia, irrisoria e, dunque, controllabile di opposizione la lasciamo: intanto perche` non ci accusino di non essere democratici e, poi, perche` almeno un rappresentante dell` Italia delle Vongole (di seguito I.D.V.): qualcuno che ci faccia ridere ci vuole, altrimenti ... sai che palle in aula!”.

Intervenne Cicchetto col suo consueto garbo: “Lo devo ammettere, sinora mi eri sembrato poco piu` di un soprammobile kitsch, fastidioso come una mosca, ma questa volta hai avuto un`idea semplicemente geniale: d`altra parte anche le mosche hanno una loro utilita` e tu lo hai dimostrato”.

Ed ancora “Ottima, poi, l`idea di lasciare una parvenza di minoranza, purche` sia controllabile: non e` forse cosi` che abbiamo fatto anche in televisione, lasciando spazio alla graffiante satira politica di Striscia la notizia ed a programmi comunisti come Ballaro`, Anno zero e Report?”.

“Certo – intervenne la rossa (ma solo di capelli) Balilla – ma non ti dimenticare che lasciare spazio ai comunisti sulla RAItivvi` ci serve anche come pretesto per dire che sono loro a disinformare, a spargere palate di pessimismo, ...”.

“Quello che dite ...” Bernasconi si interruppre subito perche` non amava parlare quando non era ascoltato.

“Quello che dite – riprese – e` doloroso, ma e` doloramente giusto e corretto: per il bene del BelPaese la minoranza puo` essere sacrificata: se la gamba va in cancrena, la gamba va tagliata. La minoranza ... e` la cancrena!”.

Nell`immenso salone ci fu un attimo di silenzio, interrotto da La Capricciosa che, scattato una terza volta in piedi, sbotto`: “Ordine e disciplina, ecco quello che ci vuole!”.

Don Brondi gli diede delle pitte di S. Martino con bucce di arance cotte per circa 20 minuti, colate, tagliuzzate e fatte raffreddare prima di aggiungervi 100 grammi di farina e cotti in forno per 25 minuti a 180^ e La Capricciosa si rimise docile a sedere.

“Certo, certo – convenne Bernasconi – l`idea mi sembra buona, ma andra` spiegata al popolo ...”.

Poi, volgendo lo sguardo attraverso la stanza per decidere chi tra i presenti si sarebbe dovuto far carico di tale gravoso ed importante compito, infine disse: “Te ne occuperai tu, o fido e leale Capezzolone!”.

Per dire e capire ancora una volta quanto sia grande la bonta` d`animo di Bernasconi nei confronti di quanti, dopo una vita di errori, hanno, infine, visto la luce e si sono incamminati sulla via della redenzione, sara` opportuno parlare della giovinezza sregolata di Capezzolone che fu segretario dei Radicali Liberi Italiani (2001-2006) ed deputato della Rosa sul Grugno (2006-2008).

Assolutamente dissennate e frutto dei cattivi maestri (Giacinto Pazzella ne aveva fatto il suo pupillo) furono le sue dichiarazioni durante quegli anni.

Il 29 ottobre 2005 tuonava: “Elvio Bernasconi è entrato in politica con 5 mila miliardi di lire di debiti e con le banche che tentavano di strozzarlo”. Il 1 marzo 2006, ascoltando il discorso del Cavaliere al congresso Usa, lo sfotteva per il pessimo inglese accostandolo a “Totò e Peppino a Milano col colbacco”. Il 19 marzo lo chiamava “lo sciancato di Arbore”.

Il 4 aprile, dopo che Bernasconi, in campagna contro Brodi, aveva definito “coglioni la maggioranza degli italiani”, dichiarava: “Mi sorge il dubbio che si sia fatto una canna. Ma forse una canna normale non avrebbe prodotto effetti simili: e allora che gli ha dato il pusher per fargli dire una cosa del genere?”.

Nel 2006, mentre nel BelPaese dilagava la discussione sui PACS, Capezzolone ha ricordato alla Bignetti che nella coscienza del paese, credenti compresi, il PACS è già accettato “qui nessuno vuole togliere qualcosa alla famiglia tradizionale. Si tratta, semmai, di consentire a nuove famiglie di formarsi, e di vedere riconosciuti alcuni diritti elementari“.

Sempre nel 2006, in tema di eutanasia: Vecchiardi ha citato Capezzolone perchè il segretario dei Radicali Liberi Italiani, intervenendo a Messina a un’assemblea della Rosa sul Grugno, ha detto che le dichiarazioni sull’eutanasia di Vecchiardi sono “ormai un caso governo”. Capezzolone confermava “la richiesta di dimissioni del ministro”.

Capezzolone, allora ancora leader dei Radicali Liberi, sul premier: «Bernasconi si paragona a Napoleone e Churchill. Mi ricorda la barzelletta dei due matti: uno dice “Io sono Mosè (nell’ immagine) e Iddio mi ha dato le tavole della legge” e l’ altro, offeso “Ma guarda che io non ti ho dato niente!”. Ecco, lui potrebbe essere il secondo matto, mentre per il novello Mosè bisogna scegliere tra Brondi e Fedele» (Corriere della Sera 2006)

Poi, nel 2007 , ebbe il coraggio di guardare negli occhi Bernasconi e di capire i suoi errori.

Come San Paolo folgorato sulla via di Damasco lascio` tutto per seguire il Signore dando inizio alla sua opera di evangelizzazione, cosi` Capezzolone lascio` i cattivi compagni e divenne il portavoce di Bernasconi per catechizzare via etere coloro che avevano perso la retta via e ricondurli ai giusti valori: da allora la sua missione fu la liturgia via tubo catodico!

Con vero e sincero amore paterno Bernasconi accolse in seno al suo popolo il ritrovato Capezzolone, cui affidava le opere di divulgazione piu` ardite (cfr. Lc 15, 11-32; Lc 15, 4-7, ed ancora Lc 15, 8-10).

In un clima di compiaciuta, ma meritata, soddisfazione generale Bernasconi ripresa la parola e tutti fecero silenzio.

Ma torniamo alla Sala del Gran Consiglio.

“Bene, miei cari, - riprese Barnasconi - mi sembra che quasi tutto sia sotto controllo per provvedere al bene del BelPaese!”.

“Eppure, abbiamo parlato e visto come rieducare le minoranze, ma che mi dite del proposito dell`ordine pubblico e dei poveri immigrati? Non dobbiamo essere egoisti: dobbiamo pensare pure a loro che sono gli ultimi arrivati, a loro che – piu` di ogni altro – hanno bisogno d`aiuto: cosa facciamo in termini di solidarieta`? Ricordate che la solidarieta` deve essere una delle nostre parole d`ordine!” aggiunse pensoso Bernasconi.

“La solidarieta` verso i poveri emigrati e`, voi lo sapete, sempre stata una delle mie maggiori preoccupazioni ... ".

“Ordunque, cos`e` stato fatto per aiutare i piu` poveri tra i poveri, per aiutare coloro che attraversando mari e monti, arrivando dalla torrida Africa e dalle gelate steppe della Siberia hanno da noi cercato refrigerio, consolazione, amore e pace? Orsu`, ditemi ...”.

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"Sa cosa stavo pensando? Io stavo pensando una cosa molto triste, cioè che io, anche in una società più decente di questa, mi troverò sempre con una minoranza di persone. Ma non nel senso di quei film dove c'è un uomo e una donna che si odiano, si sbranano su un'isola deserta perché il regista non crede nelle persone. Io credo nelle persone, però non credo nella maggioranza delle persone. Mi sà che mi troverò sempre a mio agio e d'accordo con una minoranza ..."

(Nanni Moretti, Caro Diario, musiche originali: Nicola Piovani; produzione: Angelo Barbagallo e Nanni Moretti per SACHER FILM, BANFILM - LA SEPT/RAI/Canal Plus; distribuzione Lucky Red; durata: 100';)

(segue ...)