venerdì 9 aprile 2010

101. "Vero o falso?" - Biografia (non autorizzata) di Mr B. (parte 40/40)


"Vero o falso?"


"Tutti i partiti della Cdl hanno provveduto a firmarlo. Anche Umberto Bossi, pagina per pagina". Poi, una precisazione: "Fino ad ora il gioco delle tre punte ha funzionato, ma adesso si è convenuto che il capo della coalizione sono io".

(24 febbraio '06)

La celebre espressione L'état, c'est moi, ("Lo Stato sono io"), viene attribuita a Luigi XIV, il re francese famoso per aver instaurato una monarchia assoluta, accentrando i poteri dello Stato nella propria persona. La frase determina la tipologia di regime politico istaurata dal sovrano, cioè quella di stato personale, nel quale si assiste ad una identificazione tra la persona del monarca e lo Stato.

Nel linguaggio comune questa espressione viene usata in maniera bonaria e scherzosa per indicare una persona alquanto egocentrica e superba.

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Ha salvato l’Alitalia?

Falso, ha diviso in 2 l’Alitalia la parte buona l’ha svenduta a 4 industrialotti che in larga parte non sanno nulla di compagnie aeree e magari sono pure dei condannati (es. Ligresti immobiliarista condannato per tangenti), la parte cattiva con debiti ed esuberi è invece rimasta a carico dello Stato cioè di noi Italiani che dovremo pagare con le nostre tasse debiti ed esuberi, come se non bastasse la nuova compagnia costituita(cioè la Cai) avrà il monopolio su diverse tratte nazionali(essendosi fusa con AirOne).

l governo, infatti, ha dovuto tramite legge derogare alla normativa Antitrust cioè ha dato il permesso alla nuova società Cai di operare senza rispettare la normativa Antitrust inoltre come se se non bastasse alla fine è stato pure venduto un pacchetto azionario del 25% di Alitalia ad AirFrance che è diventata così il primo azionista di Alitalia(con buona pace dell’Italianità tanto sbandierata).

Quindi alla fine gli Italiani se la sono presa in quel posto dovendosi pagare diversi miliardi di euro per debiti, esuberi, prestito ponte,ecc…


http://img126.imageshack.us/img126/6959/alitaliatj8.png


Ha salvato Napoli dalla spazzatura?

Falso, la situazione dei rifiuti a Napoli è sostanzialmente come prima, l'unica cosa che è stata un pò ripulita è il centro ma la periferia di Napoli e la provincia di Napoli sono esattamente come prima se non peggio, anzi quel poco che è stato fatto (cioè il centro di Napoli) non va nemmeno attribuito a Berlusconi ma a Prodi infatti quello è stato reso possibile grazie all'apertura di 2 nuove discariche una a Savignano Irpino e l'altra Sant'Arcangelo Trimonte, infatti l'ordinanza che lo dispone porta la data del 5 marzo 2008 e la firma di Romano Prodi.

Tutto documentato da Report:
http://www.rai.tv/mpplaymedia/0,,Rai...151932,00.html

e da vari siti internet amatoriali come:
http://www.laterradeifuochi.it/

Ha tolto l’Ici sulla prima casa alle famiglie povere?


Falso, Prodi aveva già tolto l’Ici a tutte le prime case di valore catastale medio e basso con la Finanziaria del 2008, Berlusconi ha completato togliendo l’Ici alle famiglie più ricche e benestanti che non ne avevano certamente bisogno.
http://www.legalefiscale.it/content/view/136/2/


Come se non bastasse l'Ici alle famiglie più ricche è stata tolta con fondi che erano precedentemente stati destinati a finanziare opere infrastrutturali e che ora non ci sono più:
http://img125.imageshack.us/img125/4...caleicivl4.png

Ha aumentato la sicurezza?

No, anzi durante il precedente governo Prodi ha sfruttato i suoi media affinchè tramite le sue televisioni aumentassero le notizie di reati mentre i dati andavano esattamente nella direzione opposta cioè i reati diminuivano e così facendo ha fatto aumentare il dato della insicurezza percepita.

Basta guardarsi i dati suoi reati, sulle notizie dei reati e sulla sicurezza percepita dal 2006 al 2008 e si vede chiaramente come i reati diminuiscano mentre le notizie aumentano e di conseguenza aumenta anche l’insicurezza percepita:
http://img53.imageshack.us/img53/730...rcepitada1.jpg


Finanziamento forse dell`ordine

Durante il nuovo governo Berlusconi non ha fatto nulla di concreto per migliorare la sicurezza anzi ha pure tagliato alle forze dell’ordine:
http://img99.imageshack.us/img99/3374/sicurezzazv2.jpg



Ha risolto il problema delle intercettazioni?

Ha abolito la possibilità di fare intercettazioni telefoniche per i reati con pene sopra i 10 anni(cioè la stragrande maggioranza dei reati), così facendo ha tolto alla giustizia italiana un importante strumento di indagine per scoprire e condannare criminali.

http://www.repubblica.it/2008/05/sez...ordo-lega.html


Ha risolto i problemi della giustizia?

Ha approvato il lodo Alfano cioè l'immunità totale per qualsiasi reato commesso (paradossalmente anche se stuprasse un bambino in pubblica piazza non potrebbe essere processato) sia prima che durante lo svolgimento di una delle 4 più alte cariche dello Stato(cioè Presidente del Consiglio della Repubblica della Camera e del Senato).

Questo nonostante l'articolo 3 della Costituzione dica che i cittadini sono ''eguali davanti alla legge'' e nonostante nella scorsa legislatura berlusconiana la Corte Costituzionale avesse già abrogato il Lodo Schifani (di contenuto sostanzialmente identico).
http://www.corriere.it/politica/08_l...4f02aabc.shtml

Ha approvato una leggina ad personam per Corrado Carnevale (quel magistrato che fu noto come "l'ammazzasentenze", per via dei processi di mafia che annullava dalla Suprema corte per vizi formali) per consentirgli di ricoprire l'incarico di primo presidente della Cassazione alla veneranda età di 80 anni anche se i colleghi vanno in pensione a 75.
http://www.repubblica.it/2008/09/sez...carnevale.html


Ha mantenuto le sue promesse in favore dei dei posti di lavoro?

Nel 2001 aveva sottoscritto un programma che prometteva l`impegno per "almeno un milione di posti di lavoro in cinque anni".

Ha abrogato l`art. 18 (Licenziamento senza giusta causa e giustificato motivo oggettivo) dello Statuto dei lavoratori ed ha dichiarato "Cambierei tutto lo Statuto" (Il Sole 24ore, 4 marzo `08).

Ha abrogato la legge che vietava le dimissioni in bianco.
Nel 2007 il governo Prodi aveva approvato la legge n.188 del 17 ottobre 2007 che andava a vietare quella pratica molto diffusa di far sottoscrivere le dimissioni in bianco al lavoratore in via preventiva al momento dell'assunzione (così da poter poi ricattare e licenziare il lavoratore in qualsiasi momento), questa è stata una delle prime leggi abrogate dal neogoverno Berlusconi appena insediatosi.
http://it.wikipedia.org/wiki/Dimissi...ioni_in_bianco




Ha combattuto l`evasione fiscale?

In campagna elettorale Berlusconi ha sempre anninciato il massimo impegno per contrastare l`evasione fiscale, il "nemico da sconfiggere (...) una forma di ingiustizia che penalizza i cittadini onesti e l`intero sistema Paese".

(http://www.governoberlusconi.it/detail.php?id=521&idf=512&ids=467)

Ha abrogato le norme sul contrasto all'evasione fiscale approvate dal governo Prodi che avevano permesso di far incassare allo stato diversi miliardi di euro di evasione fiscale.
http://www.fiscooggi.it/reader/?MIva...giornale=30715



In Europa vota a favore dei paradisi fiscali ed ha approvato il piano per lo scudo fiscale.
http://img516.imageshack.us/img516/763/evasione1ty8.jpg



Ha mantenuto fede agli impegni in materia ambientale?

Sul sito http://www.governoberlusconi.it/detail.php?id=292 Berlusconi ha indicato nei premi e negli incentivi gli strumenti per realizzare il risultato ambientale, in linea col pacchetto europeo su clima ed energia, approvato a fine dicembre 2008.

Ma ha abrogato gli ecoincentivi cioè le detrazioni del 55% sui lavori di riqualificazione energetica sulla casa(impianti solari termici, impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione, finestre con doppivetri,ecc...) introdotti da Prodi con la Finanziaria 2007 e confermati sempre da Prodi con la Finanziaria 2008 (cd. `pacchetto anticrisi`).
http://www.lavoripubblici.it/2007/de...JOREl3TWc9PSI7

Ha abrogato l'obbligo di allegare all'atto di compravendita (o di locazione) di un immobile l'attestato di certificazione energetica che andava incontro all'interesse di acquirenti e inquilini di conoscere l'efficienza energetica di un'abitazione prima dell'acquisto.
http://www.lavoripubblici.it/2007/de...JNemd5Tmc9PSI7


"Italia-Francia: accordo sul nucleare":«PRESTO LE CENTRALI» - «Dobbiamo svegliarci dal nostro sonno, adeguarci, perché il futuro è nell'energia rinnovabile e nel nucleare - ha detto Berlusconi in conferenza stampa -. Collaboreremo alla realizzazione di altre centrali nucleari in Francia e in altri Paesi e affronteremo la costruzioni di centrali nucleari in Italia, con al nostro fianco la Francia che ci ha messo a disposizione il suo know-how, ciò che ci consentirà di risparmiare diversi anni e iniziare la costruzione delle centrali in un tempo assolutamente contenuto». Il premier ha attaccato la sinistra: «Eravamo protagonisti del nucleare negli anni '70, poi per il fanatismo ideologico di una parte politica abbiamo interrotto la costruzione di due centrali che erano vicine ad essere completate. Ora la Francia con grande generosità apre a noi e ricordiamo che loro hanno la possibilità di produrre l'80% del loro fabbisogno con il nucleare, un'energia pulita in un sistema di sicurezza che consente ai francesi di pagare l'energia che consumano la metà di quanto pagano gli italiani». Soddisfatto anche il presidente francese: «Vogliamo sviluppare l'energia pulita insieme agli italiani. Vogliamo lavorare, e così deve fare l'Europa, per rispettare i propri impegni e sviluppare il nucleare e le energie rinnovabili. Per il 2020 bisognerà sviluppare centrali in maniera massiccia e nessuno deve porre veti». (Corriere della Sera, 24 febbraio `09)



Ha mantenuto l`impegno di costringere La Libia a bloccare l`arrivo di immigrati clandestini?

Ha regalato 5 miliardi di euro ad un dittatore come Ghedaffi e nonostante ciò gli sbarchi di clandestini continuano ad aumentare.
http://www.lastampa.it/redazione/cms...6063girata.asp

In 2 soli giorni tra Natale e Santo Stefano sono sbarcati 1000 nuovi clandestini.
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleO...lesView=Libero

Un'immigrazione nel 2008 che non solo non diminuisce, non solo non rimane stabile ma continua ad aumentare ed anzi abbiamo pure avuto l'aumento più alto della storia con un +16,8% rispetto al 2007.
http://img172.imageshack.us/img172/3...azione1mt2.jpg

"Berlusconi in Libia invita Gheddafi: venga al G8 con la sua tenda" (La Repubblica, 3 marzo `09)



Ha messo mano alla riforma dell`istruzione?

Ha approvato la ''riformà' Gelmini che in realtà non è una riforma perchè non fa altro che tagliare, tagliare, tagliare infilandoci in mezzo anche quelche grembiulino giusto per dare una parvenza riformatrice(o conservatrice visto che si torna indietro di 15 anni).
http://img301.imageshack.us/img301/3...gelminitu1.jpg


Ha, finalmente, approvato la class action?

Ha rinviato per ben 2 volte l'entrata in vigore della legge sulle class action (azioni collettive a tutela dei consumatori) approvata dal governo Prodi che sarebbe dovuta entrare in vigore a giugno 2008 e come se non bastasse ne ha ridotto la portata infatti potrà essere utilizzata soltanto per gli illeciti avvenuti a partire dal primo luglio 2008 ed inoltre si concede maggiore potere di filtro ai giudici sull'ammissibilità.
http://www.repubblica.it/2008/12/sez...vio-class.html



Ha risolto il conflitto d`interessi, almeno per quanto riguarda il sistema radio-televisivo?

Ha introdotto la ‘’Tassa Sky’’ ai quasi 5 milioni di abbonati Sky raddoppiandogli l’Iva sull’abbonamento.
Siccome in questi anni Sky stava crescendo e stava facendo concorrenza a Mediaset rubandogli telespettatori e quindi introiti pubblicitari il premier ha pensato bene di approvare una nuova leggina(in conflitto di interessi) per tirare una bella mazzata agli abbonati Sky così da fargli disdire l’abbonamento e ridimensionare così Sky a favore di Mediaset e a scapito del pluralismo e della concorrenza.
http://www.youtube.com/watch?v=icK2jfJ9KGM


Il governo ha reintrodotto l'obbligo dei bollini Siae tramite decreto nonostante una sentenza contraria della Corte Europea:
http://img301.imageshack.us/img301/522/bollinosiae.jpg
http://punto-informatico.it/2596329/...i-bollini.aspx

Ecco come il governo con vari decreti sta procedendo allo smantellamento dei decreti sulle liberalizzazioni approvati dal precedente governo:
http://canali.kataweb.it/kataweb-con.../?ref=rephpsp1


Ha riordinato e razionalizzato il sistema pensionistico?

Il 29 marzo 2008, a Catanzaro, Berlusconi lancia una `formidabile ` stoccata all`avversario alle prossime elezioni: «Veltroni ha detto che avrebbe aumentato di 400 euro le pensioni minime. In tanti hanno pensato che si trattasse di un dato mensile, invece è annuale: vuol dire 30 euro al mese, un euro al giorno. Un po' poco, mi sembra...» (La Repubblica, 20 marzo `08).

Sempre nel marzo 2008 Berlusconi dichiara: “Il problema delle pensioni e’ che non sono state adeguate all’aumento del costo della vita. Sarebbe un fatto fondamentale e di giustizia introdurre un adeguamento ai prezzi, soprattutto a partire dalle pensioni piu’ basse”.

Lo ha affermato Silvio Berlusconi, intervistato da ’Studio aperto’, il quale dopo aver ricordato che il suo governo nel 2001-2006 e’ stato il primo ad aver aumentato le pensioni minime ha rilevato: “Finora l’adeguamento e’ stato dell’1,6%, mentre l’aumento medio dei prezzi e’ stato del 4% ma per pane e pasta l’incremento e’ stato del 12 e 14%”. Berlusconi ha ricordato che stavolta anche il Partito dei pensionati, che alle ultime consultazioni prese 330 mila voti “sta nel il Pdl” e quindi “i pensionati che hanno votato per Fatuzzo voteranno per il Pdl, anche considerato cio’ che abbiamo fatto per loro e cio’ che ci ci impegniamo a fare”.


Bari - «Il tema non è attualmente all'ordine del giorno. Questo non vuol dire che la questione prima o poi non debba porsi, ma questo non è certo il momento adatto. La riforma delle pensioni non può essere uno strumento per fare cassa». Lo dice il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, intervistato dalla Gazzetta del Mezzogiorno.

Rispondendo indirettamente alle sollecitazioni del governatore della Banca d'Italia, Berlusconi, sottolinea che «la materia deve essere affrontata con calma perché è estremamente delicata. E comunque - aggiunge - senza toccare alcun diritto acquisito dai nostri pensionati». Secondo Berlusconi, «occuparcene ora, nel pieno dell'emergenza economica, darebbe al nostro intervento caratteristiche appunto di emergenza, del tutto diverse da quello che vogliamo fare: una grande riforma di sistema condiviso dalla parti sociali. Oggi - conclude - creeremmo solo ulteriori preoccupazioni alla gente" (Gazzetta del Mezzogiorno, 31 maggio `09).

Ma, intanto, a dicembre 2009, imponeva un prelievo forzoso sul TFR depositato presso l`INPS: 3,1 miliardi di TFR che i lavoratori hanno lasciato all'Inps, da quali risorse saranno rimpiazzati?
Ancora una volta i lavoratori dipendenti privati sono stati fregati, il TFR all'Inps se ne impossessa il Governo Berlusconi, alla quale porrà il voto di fiducia senza ascoltare opposizione e sindacati.
Pertanto nessuna possibilità di discussione o di modifica in aula alla Camera,




Ha messo ordine nei conti del debito pubblico?

Catanzaro, maggio 2008. La sfida passa dalla Calabria, regione «in bilico» e i toni si fanno sempre più accesi.

Berlusconi arriva a Catanzaro dopo una tappa a Taormina, dove al convegno della Confagricoltura rilancia un suo cavallo di battaglia della campagna elettorale: dalla dismissione del patrimonio demaniale inutilizzato «si potrà recuperare un punto di Pil ogni anno. In questo modo si potrebbe portare in cinque anni il debito pubblico sotto il 5% del Pil».


Cionostante, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, in un passaggio del discorso di presentazione dei piani di investimento di Malpensa e Fiumicino oggi a Villa Madama ha detto: "Il debito pubblico che abbiamo ereditato non deve impedire l'innovazione e la realizzazione di infrastrutture". Poi ha continuato: "Vanno stimolati investimenti pubblici e privati verso cio' che e' piu' urgente e - ha continuato Berlusconi - a dicembre, massimo gennaio, inizieremo la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina» (Gazzetta del Mezzogiorno, 31 maggio `09).


Nel 2010 la parola d`ordine di Palazzo Chigi corregge leggeremente la rotta con un nuovo appello al mondo industriale e ai cittadini italiani: "L’ottimismo, il coraggio, la volontà e la speranza possono farci uscire e in fretta dalla crisi che domina da alcune settimane: se tutti mettessimo in campo lo stesso ottimismo, potremmo guardare con più sicurezza al futuro che ci aspetta" (Il Giornale, 14 gennaio `10).


Peccato che i conti pubblici del 2008 in rosso con un fabbisogno raddoppiato rispetto al 2007 passando da 26,5 miliardi a 52,9 miliardi.
http://www.corriere.it/economia/09_g...4f02aabc.shtml







mercoledì 7 aprile 2010

100. "Ma e` un`ingiustizia ...! - Biografia (non autorizzata) di Mr B. (parte 39/40)

"Ma e` un`ingiustizia ...!"


Il supremo male che possa capitare è commettere ingiustizia ; non vorrei né patirla né commetterla,ma, fra le due, preferirei piuttosto patire che commettere ingiustizia.

(Platone)
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Bernasconi è stato oggetto di numerosi procedimenti penali, nessuno dei quali si è concluso con una sentenza definitiva di condanna.

Alcuni di questi procedimenti sono stati archiviati in fase di indagine; a seguito di altri è stato instaurato un processo nel quale Bernasconi è stato assolto. In altri processi, infine, sono state pronunciate, in primo grado o in appello, sentenze di condanna per reati quali corruzione giudiziaria, finanziamento illecito a partiti e falso in bilancio.

In alcuni casi, dopo un esito del primo o del secondo grado di giudizio sfavorevole a Bernasconi, i procedimenti non si sono conclusi con una sentenza di condanna: ciò grazie a sopravvenuta amnista, al riconoscimento di circostanze attenuanti che, influendo sulla determinazione della pena, hanno comportato il sopravvenire della prescrizione oppure a nuove norme che hanno modificato le pene e la struttura di taluni reati a lui contestati, come nel caso del reato di falso in bilancio.

Dette norme, approvate in Parlamento dalla maggioranza di centro-destra mentre Bernasconi ricopriva la carica di Presidente del consiglio, in taluni casi hanno imposto una valutazione di non rilevanza penale di alcuni dei fatti contestati, poiché il fatto non è più previsto dalla legge come reato; in altri casi la riduzione della pene prevista per le fattispecie di reato contestate ha fatto sì che i termini di prescrizione maturassero prima che fosse pronunciata sentenza definitiva.

Di seguito viene fornito uno schema delle sentenze:

Tipo di sentenza


Procedimento

Sentenze di non doversi procedere

Reati estinti per prescrizione

  • Lodo Globadadori, corruzione giudiziaria (attenuanti generiche, sentenza definitiva)

  • All Iberian 1, 23 miliardi di lire in tangenti a Bettino Craiti (sentenza definitiva)

  • Caso Lenticchia, giocatore futbol, falso in bilancio (sentenza definitiva)

Reati estinti per intervenuta amnistia

  • Falsa testimonianza B2 (amnistia applicata in fase istruttoria)

  • Terreni Macario, imputazione per uno dei due falsi in bilancio (amnistia applicata in seguito al condono fiscale del 1992)

Sentenze di assoluzione

Assoluzioni per intervenuta modifica della legge (il fatto non costituisce più reato)

  • All Iberican 2, falso in bilancio (stralciato in base alla nuova legge sul falso in bilancio varata dal governo Berlusconi)

  • Sme-Ludovico Ariosto 2, falso in bilancio (stralciato in base alla nuova legge sul falso in bilancio varata dal governo Bernasconi)

Altre assoluzioni

  • Sme-Ludovico Ariosto 1, imputazione su vendita Iri, corruzione giudiziaria (sentenza di I grado)

  • Tangenti alla guardia di finanza (assolto per non aver commesso il fatto, sentenza definitiva)

  • Polipo cinematografica, falso in bilancio (assolto in quanto per la sua ricchezza potrebbe non essersene accorto, sentenza definitiva)

  • Sme-Ariosto 1, corruzione in atti giudiziari per due versamenti a Renato Squillo (assoluzione per non aver commesso il fatto e perché il fatto non sussiste, sentenza definitiva)

  • Terreni Macario, imputazione per appropriazione indebita, frode fiscale, e uno dei due falsi in bilancio (sentenza definitiva)

  • Diritti televisivi, falso in bilancio, frode fiscale, appropriazione indebita (il fatto non sussiste, sentenza definitiva)

Procedimenti archiviati

Archiviazioni per intervenuta modifica della legge (il fatto non costituisce più reato)

  • Bilanci Spessinvest, falso in bilancio e appropriazione indebita (archiviato a causa della nuova legge sul falso in bilancio varata dal governo Bernasconi)

  • Consolidato Spessinvest, falso in bilancio (archiviato in base alla nuova legge sul falso in bilancio varata dal governo Bernasconi)

Altre archiviazioni

  • Spartizione pubblicitaria RAItivvu`-Spessininvest (archiviato per insufficienza di prove)

  • Traffico di droga

  • Tangenti fiscali Pay-tv

  • Stragi 1992-1993, concorso in strage

  • Concorso esterno in associazione mafiosa assieme a Marcello Dell'Utero, riciclaggio di denaro sporco

Procedimenti in corso

  • Tangenti a David Bills, corruzione giudiziaria (rinviato a giudizio)

  • Frode fiscale, avrebbe creato fondi neri gestendo i diritti tv di Mediasette

  • Inchiesta Mediatrade, Bernasconi insieme ad un socio occulto, l'egiziano Frank Menagrama, si sarebbe appropriato di fondi della società

  • Corruzione nei confronti di senatori per far cadere il governo Brodi (atti trasferiti da Napoli a Roma per incompetenza territoriale)





Su molti dei procedimenti giudiziari contro Bernasconi, alcuni dei quali ancora in corso, c'è acceso dibattito tra i suoi sostenitori e i suoi detrattori.
  • Bernasconi ed i suoi sostenitori affermano che tutti i processi relativi alla sua attività imprenditoriale sono cominciati dopo la sua `discesa in campo` ed esclusivamente a scopo persecutorio nei suoi confronti. Sostengono che tali processi, che ritengono basati su mere illazioni (spesso definite, singolarmente, `teoremi`") prive di riscontro probatorio, siano stati istruiti nell'ambito di una persecuzione giudiziaria orchestrata delle "toghe rosse", ossia da magistrati vicini ai partiti e alle ideologie di sinistra (iscritti a Magistratura Demagogica), che utilizzerebbero illegittimamente la giustizia a fini di lotta politica (Bernasconi intervistato da Bruno Moscerino, "La scossa", Mondadori, 2001; dichiarazioni del 21 luglio `94, 5 aprile `95, 16 gennaio `96, Gomez-Travaglio, "Le mille bolle blu" pp. 73, 77-79, 87, Rizzoli, 2007).
    A questo proposito Fedele Gonfalonieri dichiarò che se Bernasconi non fosse entrato in politica sarebbe stato condannato o costretto al fallimento (F. Gonfalonieri intervistato su La Repubblica, p.11, 25 giugno `00, "
    La verità è che, se Bernasconi non fosse entrato in politica, se non avesse fondato Forza BelPaese, noi oggi saremo sotto un ponte o in galera con l'accusa di mafia. Col cavolo che portavamo a casa il proscioglimento nel Lodo Globadadori").
    Essi affermano inoltre che Bernasconi è uscito a testa alta da tutti i processi, pienamente scagionato da ogni accusa.

  • I critici di Bernasconi sostengono invece che i processi siano iniziati prima della `discesa in campo, asserendo che se non fosse entrato in politica sarebbe finito in bancarotta e probabilmente in galera, e che, grazie alle cosiddette leggi ad personam varate dal suo governo, avrebbe evitato di essere condannato.
    Essi inoltre sottolineano che, sebbene Bernasconi non abbia mai subìto alcuna condanna definitiva, svariate pronunce di proscioglimento non ne dichiarano l'assoluzione, ma la sopravvenuta prescrizione del processo: affermano quindi che, se avesse voluto che fosse riconosciuta la propria innocenza anche in tali processi, avrebbe potuto rinunciare espressamente alla prescrizione. Riguardo alle accuse di parzialità dei giudici, infine, essi osservano che Bernasconi, rispetto ad altri imputati, abbia al contrario giovato del vedersi riconoscere dai giudici le attenuanti generiche (art.62bis, cod.pen.)



    Bernasconi ha però più volte ribadito che le indagini hanno seguito la sua scesa in campo, e ha denunciato i magistrati milanesi, presso la procura di Brescia, per il reato di «attentato ad organo costituzionale»; la denuncia è stata archiviata, e nelle motivazioni si legge:

"Risulta dall`esame degli atti che, contrariamente a quanto si desume dalle prospettazioni del denunciante, le iniziative giudiziarie (...) avevano preceduto e non seguito la decisione di `scendere in campo` ".

(Carlo Bianchetti, giudice per le udienze preliminari di Brescia, udienza di archiviazione della denuncia. 15 maggio `01).

Ma una cosa è certa: Bernasconi non ci lascerà ai comunisti e, per il nostro bene, farà di tutto per sfuggire a questi 'processi-farsa', meschine trappole dell'opposizione bolscevica: per questo Egli, sempre per il nostro bene che è anche il bene del BelPaese Egli è disposto a giuocare il tutto per tutto, di lodo in lodo, di legge in legge, di decreto in decreto, sino al Supremo Colle!

(segue ...)

lunedì 5 aprile 2010

99. "Io sono la legge!" - Biografia (non autorizzata) di Mr B. (parte 38/40)


"Io sono la legge!"


Con la locuzione legge ad personam s'intende una legge (o atto avente forza di legge) che si ritiene sia stata realizzata mirando specificamente al raggiungimento di determinati effetti favorevoli (o sfavorevoli) per una singola e individuata persona o ristretto gruppo di soggetti (`ad personam`), ciò nonostante possa essere apparentemente formulata in modo generale. La locuzione - un'espressione latina mutuata dal gergo giuridico - è entrata nell'uso comune in Italia a seguito del largo uso che politici e giornalisti ne hanno fatto durante la XIV legislatura.

Nell'antica Roma non si usava il termine di legge ad personam, ma di privilegium nel suo duplice significato anceps non solo favorevole ma anche odiosum. Le XII Tavole stabilivano (Tavola IX) soprattutto in questo ultimo senso privilegia ne irroganto, per vietare provvedimenti punitivi indirizzati verso un unico cittadino.

Tavola IX Privilegia ne irrogando [trad. `Non devono essere proposte leggi private (`privilegia`)]

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Durante i governi Bernasconi succedutisi tra il 1994 e il 2006 il Parlamento ha varato una serie di provvedimenti legislativi aspramente contestati dall'opposizione e da alcuni settori della stampa i quali ritenevano che questi provvedimenti fossero stati approvati appositamente per favorire la posizione di Bernasconi. Dette leggi sarebbero collegate sia al conflitto di interessi del politico-imprenditore ("Emendamento salva Canal Quater. PD e IDV fanno opposizione dura, La Repubblica, 22 maggio `08), sia del politico imputato nei processi in corso. Altre ancora riferibili a familiari o colleghi di partito ("Passa la norma salva-Primiti. L`opposione: `Vergogna!", La Repubblica, 15 dicembre `04).

Tra queste vi sarebbero:

  • modifiche strutturali e di pena alla disciplina del falso in bilancio (legge n. 61/2002)

  • la legge sulle rogatorie (legge n. 367/2001)

  • l'introduzione del divieto di sottoposizione a processo delle cinque più alte cariche dello Stato tra le quali il presidente del Consiglio in carica ("Lodo Schifezza"", 140/2003), dichiarata incostituzionale dalla Corte costituzionale e riproposta nella attuale legislatura come Ddl con alcune modifiche rese necessarie dai rilievi della Corte.

  • la "legge Citrulli" sul legittimo sospetto (Legge n. 248/2002)

  • la riduzione della prescrizione (che cancellava gran parte dei fatti oggetto di contestazione nel processo sui diritti TV verso Berlusconi e favoriva la scarcerazione dell'amico e collega di partito Cesare Primiti) ("Legge ex-Citrulli", 251/2005)

  • l'estensione del condono edilizio alle zone protette (legge delega 308/2004) (comprensiva la villa "La Certosino" di proprietà di Bernasconi)

  • la legge "Legge Pecorina" (legge n.46/2006), proposta dal parlamentare Gaetano Pecorina, avvocato di Bernasconi, che sanciva l'inappellabilità da parte del pubblico ministero per le sole sentenze di proscioglimento (DL n. 3600), bocciata quasi integralmente nel 2007 dalla Corte Costituzionale ("Consulta: bocciata la legge Pecorina, si` all`appello anche contro gli assolti", La Repubblica, 24 gennaio `07).

  • la legge Gasparroni sul riordino del sistema radiotelevisivo e delle comunicazioni (Legge 112/2004). Nel 2004 il presidente di Mediasette, Fedele Gonfalonieri ha stimato i vantaggi derivanti dalla legge Gasparri per il gruppo di Silvio Berlusconi fra 1 e 2 miliardi di Euro ("Effetto governo per Bernasconi: patrimonio triplicato", La Repubblica, 9 maggio `05).

  • il Lodo Califano, riproposizione del Lodo Schifezza, emanato poco prima della conclusione del processo per corruzione dell'avvocato David Bills in cui il Presidente Bernasconi era coimputato. David Bills è stato poi condannato a 4 anni e sei mesi per corruzione in atti giudiziari perché come riportato nelle motivazioni della sentenza agì da falso testimone per consentire a Bernasconi e alla Spessiinvest l'impunità dalle accuse, o almeno, il mantenimento degli ingenti profitti realizzati ("La sentenza di condanna di Bills: `Menti`per salvare Bernasconi' ", La Repubblica, 19 maggio `09). Dichiarata incostituzionale il 7 ottobre 2009.

  • l' abolizione dell'IVA agevolata del 10% sulla pay tv via satellite (dominata da Skai Italia) che viene così equiparata all'IVA del 20% delle pay tv sul digitale terrestre (dominate da Mediasette). Un allineamento delle imposte era stato richiesto dalla Commissione UE in seguito ad un reclamo presentato alla commissione stessa ("Ue caso SKAI: rischio procedura senza la modifica dell`IVA", Il Sole 24ore, 2 dicembre `08). L'iniziativa legislativa ha suscitato nell'opposizione (principalmente per voce di Antonio di Pietrisco) ("Pay-tv: Bernasconi: l`IVA al 20% danneggia anche Mediasette`. Di Pietrisco: `Norma scandalosa~, Il Sole 24ore, 30 novembre `08) diverse polemiche poiché viene visto in questo provvedimento un desiderio di aiutare Mediasette penalizzando la principale concorrenza privata.

Anche se non rientra nel novero delle leggi, possiamo citare a tal proposito il ricorso del governo contro la legge della regione Sardegna al divieto di costruire a meno di due chilometri dalle coste (ricorso n. 15/2005 alla legge regionale 8/2004) (che bloccava, tra l'altro, l'edificazione di "Costa Turchese", insediamento di 250.000 metri cubi della Edilizia Alta BellItalia di Marina Bernasconi).


(segue ...)

sabato 3 aprile 2010

98. "Attacco al cuore dello Stato" - Biografia (non autorizzata) di Mr B. (parte 37/40)


"Attacco al cuore dello Stato"

Una `teoria del complotto` ( o `della cospirazione`) è una teroia che attribuisce la causa ultima di un evento o di una catena di eventi (in genere politici, sociali o talvolta anche naturali) ad un complotto o cospirazione. Il termine include un'ampia classe di teorie, che abbracciano una grande varietà di ambiti, con un'ampia gamma di plausibilità, che va da teorie riconosciute attendibili e dimostratesi fondate a teorie estreme ed improbabili, accomunate dall'attribuire un evento all'azione di cospiratori che perseguono fini propri, rimanendo nell'ombra e offrendone spesso una ricostruzione artefatta

Il 10 dicembre 2009, durante una sonnecchiosa seduta del Partito Impopolare Europeo, Bernasconi – inascoltato nel BelPaese - denuncia nel "partito della magistratura di sinistra" un grave ostacolo per la propria attività di governo, affermando di voler, finalmente, cambiare questa situazione anche attraverso una riforma della Costituzione ed una riforma -auspicata da tutti gli uomini di buona volonta` e sano intelletto – riforma della Corte Costituzionale che «da organo di garanzia si è trasformata in organo politico. Abrogando il Lodo Califano che praticamente ha detto ai pubblici accusatori: riprendete la caccia all'uomo nei confronti del primo ministro». Ed ha ancora spiegato a chi si ostina a non voler capire che una delle cause di questo è che «abbiamo avuto purtroppo tre presidenti della Repubblica consecutivi tutti di sinistra»

D`altra parte, il Cavaliere snocciola i numeri (mica pizze e fichi!): «Sono stato investito da una serie di 103 procedimenti, 913 giudici si sono interessati di me, 587 visite della polizia giudiziaria e della Guardia di finanza, 2520 udienze: credo che sia il record universale della storia, ma sono stato sempre assolto perché per fortuna è solo una parte dei giudici che sta con la sinistra, mentre i giudici soprattutto del secondo e terzo livello sono giudici veri come negli altri Paesi». «In Italia - prosegue - non c'è l'immunità parlamentare, in Italia i pm non dipendono dal governo e si è formato nella sinistra un partito dei giudici, non riuscendo la sinistra che è divisa e allo sbando, ad avere ragione attraverso la politica, cerca di avere ragione del centrodestra attraverso i processi».

E la matematica non e` un`opinione!

Poi, ha voluto rassicurare l`aula che iniziava a capire di dover temere l`assalto dei cosacchi: «Abbiamo una maggioranza coesa e forte e un premier super. C'è una sinistra che ha attaccato il presidente del Consiglio su tutti i fronti inventandosi delle calunnie su tutti i fronti, ma chi crede in me è ancora più convinto. Tutti si dicono: "dove si trova uno forte e duro con le palle come Silvio Bernasconi?"» (Corriere della Sera, 11 dicembre `09).

Le affermazioni suscitano le indignate reazioni del Presidente della Repubblica – altro vetero-comunista del secolo scorso - che esprime il suo rammarico, mentre il Presidente della Camera invita il premier a chiarire.

Sempre nel 2009, si tiene un vertice di capi di governo dell'Unione Europa a Bruxelles per discutere le questioni relative al cambiamento climatico in vista del summit di Copenhagen, alla presenza di leader quali Gordon Flash Black, Brian Eno Cowen, Angela Merkall e Nicolas Sara`kozy.

Per sdrammatizzare la palpabile tensione che serpeggia nella riunione, Bernasconi scarabocchiò disegnini di "mutande femminili nel corso della storia" sotto il titolo "Mutandine da donna attraverso i secoli", passando i suoi bozzetti agli altri premier affinché potessero apprezzarli, creando ilarità e imbarazzo fra i presenti (Enrico Franceschini, “Bernasconi, imbarazzo a Bruxelles. Al vertice disegna mutande da donna”, La Repubblica, 13 dicembre `09; Simon Walters, “Bernasconi`s new bloomer as he sends EU leaders doodles of women`s knickers at summit”, Mail Online, 12 dicembre `09).


(segue ...)


venerdì 2 aprile 2010

97. "Tutte le donne del Presidente: l`orgia del potere!" - Biografia (non autorizzata) di Mr B. (parte 36/40)


"Tutte le donne del Presidente: l`orgia del potere!"

«Non sono un santo, speriamo lo capiscano anche quelli di Repubblica». Così il presidente del Consiglio ha ironizzato sulla vicenda D'Ammario durante la cerimonia per l'inaugurazione della Brebemi.
Bernasconi è partito da una parola utilizzata da Roberto Formichiere: «il presidente a vita della Lombardia - ha detto il premier - per descrivere il territorio ha usato la parola antropizzato. Non è una bella parola. Ci sono un sacco di belle figliole e di imprenditori». A quel punto sono scattati gli applausi e Bernasconi ha proseguito: «io non sono un santo, lo avete capito, speriamo lo capiscano anche quelli di Repubblica»

(Il Sole 24ore, 22 luglio '09)

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Nel Quarto governo Bernasconi (maggio `08), l`on. Mara Carfagnana e` stata scelta per ricoprire il ruolo di Ministro delle Pari Opportunita`.

L`on. Carfagnana, agli occhi miopi, libidinosi e malpensanti della sinistra bacchettona ha un solo difetto: essere intelligente ... oltre che di bell`aspetto e subito c` chi ha tuonato allo scandalo, come se uina giovane e gradevole ragazza non possa ricoprire incarichi di Stato!

Ma chi e` Mara Carfagnana?

Dopo aver conseguito la maturità scientifica, la giovane Mara studia recitazione e pianoforte. nel 1997 ha partecipato al concorso di Miss Italia classificandosi al 6° posto e conseguendo il titolo di Miss Cinema.

Nel 2001 si laurea in Giurisprudenza presso l`Universita` degli studi di , discutendo una tesi in Diritto dell'informazione e sistema radiotelevisivo.


Celebri ed appaluditi dalla critica i programmi culturali da lei condotti: La domenica del villaggio con Davide Magnacci su Canal Quater (2000-2006) e Piazza Grande con Mangalli sulla RAItivvu`(2006); ha fatto parte del cast dei programmi televisivi I cervelloni, Vota la voce e Domenica In.

Per non dover chiedere i soldi in casa, l`ancor giovane Mara lavorò anche come modella, posando per un servizio di carattere sexy-artistico dell'anno 2005, edito dalla rivista Max (per chi volesse approfondire l`argomento si rinvia a http://haisentito.it/articolo/mara-carfagna-ecco-le-immagini-del-calendario-max/9782/).

Nel 2006 in un'intervista in cui le si chiedevano le ragioni del suo rifiuto a recitare senza veli in un film diretto da Stinto Sbrass, dichiarò di essere «timida e di credere in certi valori»

(http://www.affaritaliani.it/politica/missitaliaforza.html).

Secondo il quotidiano argentino El Clarin alcune intercettazioni avrebbero prodotto materiale non penalmente rilevante riguardante presunti favori sessuali ottenuti dal Presidente del Consiglio Bernasconi in cambio della poltrona da ministro (Julio Alganaraz, "Sexgate a la italiana: el escandalo salpica a Bernasconi y una ministra, El Clarin, 5 luglio `08).

Di tali intercettazioni, purtroppo, esisterebbero ormai solo copie, essendo stati distrutti, ai sensi della legge, gli originali in quanto non rilevanti ai fini del processo per corruzione a carico di Berlusconi.

Dell'esistenza delle intercettazioni parlarono prima Sabina Sguizzanti durante la manifestazione di piazza Navona l`8 luglio 2008 ("Il `No Cav Day non risparmia nessuno. Attacchi a Quirinale, Carfagna, Papa", Corriere della Sera, 8 luglio `09) poi il padre della Sabina, il deputato PdL Paolo Sgiuzzanti sul suo blog, ritenendo esistessero «proporzionati motivi per temere che la signorina in questione occupi il posto per motivi che esulano dalla valutazione delle sue capacità di servitore dello Stato, sia pure apprendista» (http://www.paologuzzanti.it/?p=856).

Le dichiarazioni sortirono una citazione in sede civile per Sabina Sguizzanti.

Anche al padre, il deputato PdL Paolo Sguzzanti arriva una minaccia di querela, a cui risponde: "Mi è capitato di imbattermi in persone, parlo di membri del parlamento, che mi hanno raccontato di avere letto le intercettazioni e di avere da esse tratto certe sensazioni e a loro parere fondate sulla vicenda. Se dovessi essere chiamato da un magistrato per difendermi sarei pronto a dire i nomi di questi autorevoli membri del parlamento", la vicenda si conclude quindi con una riconciliazione formale e con una precisazione:" Parlavo di una questione più generale: se i ministri debbano essere nominati solo perché in rapporti molto personali" (http://www.sabinaguzzanti.it/2008/10/09/calendario-ottobre-carfagna-posizione-matrix/; "Paolo Sguzzanti: `Se Mara Carfagnana querela faro` i nomi'. Poi si scusa", Il Messaggero, 5 novembre `08; TGCOM, 5 novembre `08).

La solita sinistra gossippara grida allo scandalo, ma la maggioranza degli italiani e' con Bernasconi: Bernasconi (classe 1936) Carfagnana (classe 1975)!

L'attenzione dei giornali è stata in seguito attirata da numerose foto che il fotografo Antonello Zappaterra avrebbe scattato in diverse occasioni: alcune documentano una vacanza del maggio 2008 nella residenza estiva di Bernasconi a porto Rotondo – villa Certosino - e vi appare l'allora primo ministro della Repubblica Ceca Mirek Toplessnek in veste adamitica: durante la festa si vedono giovani ragazze in bikini o in topless (Corriere della Sera, 30 maggio `09).

Il 5 giugno 2009 il quotidiano spagnolo El País pubblica 5 delle 700 foto della festa (http://www.elpais.com/articulo/internacional/The/pictures/vetoed/by/Berlusconi/elpepuint/20090605elpepuint_3/Tes).

La Procura di Roma, su segnalazione di Bernasconi, ha sequestrato il materiale fotografico per violazione della privacy.

In una delle foto e` ritratto sorridente il leader maximo, Bernasconi; con lui c’è il fedele Mariano Arpicella, ritratto mentre scende dalla scaletta del velivolo dell’Aeronautica Militare con le insegne della «Repubblica italiana » ben visibili. Il cantante napoletano che alla feste del premier è una presenza fissa ha gli occhiali scuri, il volto sorridente proprio come Bernasconi. In un’altra immagine l’ex posteggiatore è ritratto mentre carica i bagagli su una delle auto del corteo presidenziale.

Dovrebbe trattarsi di un periodo estivo: le persone sono ritratte con abiti leggeri, si vede una donna di spalle che indossa sandali infradito. Poi ci sono le foto dei giaridni di Villa Certosino con ragazze in bikini o in topless, altre sotto le docce all’aperto, altre vestite accanto a Berlusconi nel patio delle residenze destinate agli ospiti.

E`, invero, del tutto incomprensibile come si possa tacciare di immoralita` detti comportamenti: gli ospiti di Villa Certosino erano discinti? E cosa si pretendeva da loro in piena estate: che andassero in giro con cappotti e scarponi?

E` stato celebrato nel corso di quelle spensierate giornate un finto matrimonio? (Il Sole 24ore, 18 giungo `09?

E`, forse, un reato celebrare finti matrimoni?

Avevano usato un aereo militare per trasportare un cantastorie ed una ballerina di flamenco?

Il tentativo di screditare l`amato premier con la consueta arma dei vili attacchi giudiziari e delle trappole ad orologeria si è risolto in una bolla di sapone, in un buco nell`acqua!

Con buona pace dei forcajoli di sinistra e del Codacons: ma perche`, prima di dare fiato ai tromboni, non sino presi la briga di leggere comma 2 dell'art. 5 della direttiva del 25 luglio 2008 in materia di sicurezza pubblica a firma del presidente del Consiglio Selvio Bernasconi (cd. Direttiva Bernasconi) che recita “E` consentito in via del tutto eccezionale e previa rigorosa valutazione, l`imbarco di personale estraneo alla delegazione ma accreditato al seguito della stessa su indicazione dell`Autorita` anche in relazione alla natura del viaggio, al rango rivestito dalle Personalita` trasportate, alle esigenze protocollari ed alle consuetudini, anche di carattere internazionale” ?

La richiesta dei pm ai giudici di via Triboniano è, come volevasi dimostrare, quella di archiviare il procedimento. In ognuno dei sei viaggi finito all’attenzione degli inquirenti, in seguito alla diffusione delle fotografie fatte dal reporter sardo Antonello Zappaterra era presente - secondo quanto accertato dai pubblici ministeri - una persona titolata ad usufruire di quei collegamenti, e quindi potevano essere «ospitate» altre persone.

Ed intanto, pretestuosamente, la sinistra forcajola ha fatto perdere altro tempo ai loro compagni magistrati e spendere soldi al povero contribuente italiano!

Nel luglio 2009 il giornale filo old-Cremlino L`Espresso pubblica sul suo sito le registrazioni audio degli incontri a Villa Certosino e Palazzo Grazioso tra Bernasconi e la escort Patrizia D`Ammario (da lei stessa effettuate). Tali registrazioni risalgono all'ottobre 2008 e sono state depositate dalla stessa D'Ammario presso la Procura di Bari, che le ha ascoltate e pubblicate in quanto rilevanti - insieme ad altre intercettazioni - per far luce sulla natura dei rapporti tra Bernasconi e l'imprenditore barese Giampaolo Tarantella indagato per corruzione e associazione a delinquere nell'ambito di un'inchiesta su tangenti e affari a danno della sanità pugliese (http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/bari/notizie/cronaca/2009/17-giugno-2009/inchiesta-bari-fratelli-tarantini-spuntano-feste-palazzo-grazioli-1601473934032.shtml).

Poco dopo il Premier dichiarò: "Non sono un santo, spero lo capiscano anche quelli di Repubblica" (Corriere della Sera, 17 giugno `09).

Al di là dell'interesse di natura scandalistica, le vicende riguardanti i presunti rapporti extraconiugali di Bernasconi con escort e giovani ragazze dello spettacolo hanno attirato l'attenzione dell'opinione pubblica e di parte del mondo politico, in quanto paiono essere in più punti intrecciate con la promessa di candidature politiche nelle liste del Pdl e affiliate (L`Apulia prima di tuttu) in occasione delle elezioni europee e delle amministrative del giugno 2009 (http://www.corriere.it/politica/09_giugno_17/sarzanini_patrizia_daddario_220cce4c-5b03-11de-8305-00144f02aabc.shtml)9; http://www.affaritaliani.it/politica/inchiesta_bari_montereale_liste_interecettazioni_sicurezza_berlusconi230609.html).

Certo, certo, la solita sinistra `benpensante` ha accusato persino il servizio di sicurezza di aver fatto entrare senza alcun controllo a Palazzo Grazioso chiunque, senza sapere chi fosse e senza perquisizioni ...

Ma che avrebbero dovuto fare: perquisire corporalmente delle giovani fanciulle perche` la sinistra urlasse allo stupro?

In fondo, che chiunque potesse entrare liberamente e senza alcun controllo negli appartamenti e nelle stanze piu` intime di Bernasconi non e` proprio il segno che Lui ha nulla da nascondere?

D`altra parte, le presunte registrazioni sarebbero materiale senza alcun pregio, del tutto inverosimile, e frutto di invenzione. Come lo stesso Bernasconi ha dichiarato “Non c'è nessun giro di prostituzione sono menzogne, sono stato vittima di un attacco di una persona che ha voluto creare uno scandalo (Patrizia D'Ammario ndr). E comunque anche in quel caso è venuto fuori che non ho mai pagato una donna. Perché a pagare non c'è gusto, preferisco conquistare" (La Repubblica, 20 luglio `09). E su questo punto nessuno osa dubitarne!

Ma se anche fossero verosimili queste calunnie, e vere non sono, l`amato premier sarebbe, secondo la ricostruzione, l`utilizzatore finale e, quindi, non penalmente punibile.

Da ultimo, metteteVi Voi nei panni del premier: andreste con una delle ragazze che – si dice – abbiano goduto dei suoi favori, o con un (o `una`?) trans brasiliano (-a?)?


(segue ...)